Con l'aumento delle tasse non resta che intonare la Marseillaise di Cerlogne, la canzone di protesta contro la chiusura degli alambicchi composta nel 1887 dal massimo poeta dialettale valdostano.
Questa piacevole passeggiata porta al villaggio di Prariond dove si trovano in precarie condizioni di conservazione due fabbricati in legno che risalgono al XIV secolo.
La datazione è stata affettuata analizzando i tronchi con cui sono stati costruiti: vennero abbattuti nel 1329 quelli del rascard inferiore e nel 1354 quelli del rascard superiore; grazie alla cura costante dei nostri avi hanno superato quasi indenni il passare dei secoli fino a quando mani impietose hanno asportato la copertura in pietra lasciando esposte alle intemperie le vecchie travi.
Secoli di storia, la fatica e il sudore di generazioni di montanari sono racchiuse tra queste tavole, sarebbe ben triste se nell'indifferenza generale marcissero sotto la pioggia.
Veniva raccolta in passato dai montanari per insaporire la grappa o per essere usata nella fabbricazione del liquore omonimo. Grazie alla coltivazione dei piante affini i distillatori non devono più fare incetta di questo raro fiore di montagna ma possono limitarsi ad acquistarlo dalle aziende agricole montane specializzate.
Questa opera di Gian Mario Navillod è pubblicato sotto una
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