Tamburo in pelle di camoscio
Tamburo di Cogne

Petit Papillon Volage

La melodia originale in si bemolle maggiore è stata trasportata in sol maggiore per poter essere eseguita con piu facilità dagli strumenti tradizionali. Negli spartiti in formato PDF e PNG si trova la diteggiatura per l'organetto diatonico sotto la notazione musicale moderna.

In questo duetto l'innamorata sedotta e abbandonata dall'amante infedele viene crudelmente sbeffeggiata: alle sue dolci parole si risponde con “cosa credevate, che facessi l'amore solo con voi? Lo faccio con tante altre più belle di voi” e via di questo passo.

Tiersot sottolinea che il tema dell'uomo che risponde con delle brutalità ai discorsi più teneri dell'innamorata non è estraneo alla poesia antica e cita nel sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare le parole che Lisandro rivolge a Ermia: “Etiope, gatta insopportabile, medicina disgustosa, odiosa pozione!”

Il testo della canzone è stato ricostruito da Julien Tiersot alla fine del 1800 unendo i testi delle quattro versioni raccolte a Seez (F), di quella raccolta ad Aosta (I) e delle due raccolte a Bessans (F). Nel suo lavoro di ricerca egli venne notevolmente aiutato dalle ricerche di Joseph-Siméon Favre, etnologo e musicologo nato ad Aosta ed emigrato in Francia.

Nel 1984 venne incisa dai Trouveur valdotèn una versione molto fedele a quella trascritta da Tiersot che differisce nella quinta strofa dove al posto dell'asineria segnalata dal ricercatore francese recita “on est eureux“, “si è felici“

PETIT PAPILLON VOLAGE PICCOLA FARFALLA VOLUBILE
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Petit papillon volage Piccola farfalla volubile
Tu ressembl'à mon amant. Assomigli al mio amante
L'amour n'est qu'un badinage, L'amore non è che uno scherzo
L'amour n'est qu'un passe-temps. L'amore è solo un passatempo
Infidèle amant, Infedele amante
Que tu es charmant! Quanto sei affascinante
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Que croyez-vous donc, la belle? Cosa credete la bella
Que je fass' l'amour qu'à vous? Che io faccia l'amore solo a voi
Je la fais à beaucoup d'autres Lo faccio a tante altre
Qui sont plus belles que vous. Che sono più belle di voi
Adieu donc, la belle, Addio perciò la bella
Je m'en ris de vous. Io rido di voi
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Amant, quelle ingratitude! Amante che ingratitudine
Votre coeur n'en manque pas! Il vostro cuore non ne manca
Vous avez pour abitude Avete come abitudine
De changer souvent d'appas Di cambiare spesso formosità
Monsieur, croyez-moi, Signore credetemi
Ne revenez pas. Non ritornate
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Que croyez-vous donc, la belle? Cosa credete bella
Que je veuille revenir? Che voglia ritornare
J'aime mieux boire bouteille Preferisco bere una bottiglia
Avec un de mes amis. Con uno dei miei amici
Croyez-moi, la belle, Credetemi bella
Cherchez vos profits. Cercate di avantaggiarvene
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Tous les profits que je cherche, Tutto il vantaggio che cerco
C'est de plaire à vos beaux yeux, È di piacere ai vostri begli occhi
Et de vivre san rancune, E di vivere senza rancori
Comme font ces amoureux: Come fanno quegli amanti
Lorsque l'on aime Quando si ama
C'est pour tous les jeux. (1) È per qualsiasi gioco (1)
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Moi, je n'avais qu'une rose Io avevo solo una rosa
Que ma mèr' m'avait donnée; Che mia madre m'aveva dato
Mon amant, qui est si volage, Il mio amante che è così volubile
M' l'a prise, m' l'a dérobée; Me l'ha presa me l'ha rubata
Pour ma récompense Per ricompensarmi
Il m'a délaissée Mi ha abbandonata
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Si l'amour avait des ailes Se l'amore avesse delle ali
Comme en on les papillons, Come ne hanno le farfalle
Je vol'rais de branche en branche Volerei di ramo in ramo
Pour aller trouver mon mignon Per andare a trovare il mio tesoro
Et cueillir la rose E cogliere la rosa
Dans sa saison Quando è il suo tempo

(1) Tiersot al posto di questo verso lascia dei puntini di sospensione dichiarando nella nota che “La version que nous avons principalement suvie pour ce couplet se temine par cette ânerie, que nous n'avons pas cru devoir conserver dans le texte” “ la versione che abbiamo principalmente seguito temina la strofa con questa asineria che non abbiamo ritenuto di dover conservare nel testo”

La traduzione in italiano è di Gian Mario Navillod.

Discografia:

Trouveur valdotèn, Meusecca pe vivre, ed. Ambrokal 1984

Bibliografia:

Julien Tiersot, Chansons populaires recueillies dans les Alpes francaises, Savoie et Dauphiné, LAFFITTE REPRINTS, Marseille 1979
Julien Tiersot, Chansons populaires recueillies dans les Alpes francaises, Savoie et Dauphiné, Grenoble Moutiers, 1903

ULTIMO AGGIORNAMENTO 2.07.2006

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