Larice salendo ai casolari dell'Herbetet
Larice sotto l'Herbetet

Larice – Larix decidua Mill.
Larice salendo a Promiod

Larice – Larix decidua Mill.

Nome italiano:

Larice

Nome scientifico:

Larix decidua Mill.

Descrizione e curiosità:

Il larice è una pianta di alto fusto comune nella Valle d'Aosta dai 500 m al limite della vegetazione arborea (circa 2500 m). Il vecchio esemplare ritratto nella foto a destra si trova sulla mulattiera Châtillon Promiod.

È l'unica conifera autoctona che in inverno perde gli aghi. Alle prime gelate autunnali i boschi di larice si infiammano di giallo poi gli aghi virano al rosso mattone e cadono a terra lasciando i rami spogli.

Pigna di Larix decidua Mill. a primavera
Pigna di larice a primavera

Gli alberi rimangono nudi e risaltano così sulle loro cime i pennacchi più chiari dei rametti cresciuti nell'anno. Si distingue facilmente dalle altre conifere anche in estate, è sufficiente osservare gli aghi che spuntano a ciuffi dai rami mentre nei pini crescono a coppia e negli abeti sono attaccati uno ad uno ai rami.

Aghi di Larix decidua Mill.
Aghi di larice

La resina, detta trementina di Venezia, veniva estratta dal tronco praticandovi numerosi fori. Era impiegata come antisettico delle vie aeree o come revulsivo (aumenta il flusso sanguigno ai tessuti superficiali) per via esterna. Alcune persone usano aromatizzare la grappa con le pigne raccolte in primavera quando sono ancora di un bel colore rosso.

Il legno del larice è conosciuto per la durata e la resistenza. Era impiegato nelle travature dei tetti e nella costruzione di rascard e grenier dove con il tempo acquistava la tonalità scura che caratterizza l'architettura in legno delle alpi. Vi sono ancora in Valle d'Aosta diversi esempi di tali costruzioni che risalgono al XVI e addirittura al XV secolo. Alcuni dei più rappresentativi si trovano nella frazione Triatel di Torgnon e nel vallone di San Grato del comune di Issime.

Dove trovare il larice su questo sito

Bivacco Penne Nere alla Becca di Viou,
Mulattiera Châtillon Pointé,
Alpe Credemi (Kredemi),
Colle della Vecchia,
Diga di Cignana,
Lago di Cortina.

Bibliografia

Aldo Poletti, Fiori e piante medicinali ..., Musumeci Editore, Quart (AO) 2004
Maria Cristina Ronc, La valle del Cervino, CDA Torino 1990

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9.11.2007

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