André Navillod suona il Baghèt, cornamusa bergamasca
André Navillod

Cadet Rousselle

Questa canzone non compare negli studi di Tiersot e Favre sulla musica popolare valdostana, la sua assenza è probabilmente dovuta al fatto che la canzone non è di origine valdostana ed è talmente diffusa in tutta la Francia da non richiedere un ulteriore approfondimento nelle raccolte che i due studiosi pubblicarono a cavallo tra il XIX e il XX secolo.

È presente invece nella ricerca di Emanuela Lagnier, - Enquête sur le chant populaire en Vallée d'Aoste (Inchiesta sul canto popolare in Valle d’Aosta), Musumeci Editeur, Aoste 1984 – che ne attesta la presenza in Valle (a Quart) anche se in una forma incompleta. In una nota l'autrice segnala che la canzone Jean de Nivelle, antenata di Cadet Rousselle, compare nella “Farce des Deux Savetiers” all'inizio del XVI secolo.

Il testo è molto divertente e la melodia si presta ad essere ballata in forma di Chapelloise, una danza popolare praticata nei balli folk e insegnata nei corsi dell’associazione Musique et Danse Traditionnelles (M&DTrad) della Valle d’Aosta. Una descrizione accurata dei passi di questa danza si trova a questo indirizzo: http://www.gwalarn.org/dansesbretonnes/danses/chapelloise/chapelloise_ronde.html

Dal volume «Chants et chansons populaires de la France, Nouvelle Edition, Henri Plon Editeur, Paris 1858» disponibile in versione digitale nel fondo Gallica della Biblioteca Nazionale di Francia ho tratto la melodia. Nel testo è in do maggiore, con un accompagnamento al piano del Prof. H. Colet. Negli spartiti in formato PDF e PNG si trova la diteggiatura per l'organetto diatonico.

Alcune note sull'origine di questa canzone si possono trovare in un opuscolo intitolato “DE L’ORIGINE DE LA CHANSON DE CADET ROUSSELLE ET DE SON AUTEUR” (dell’origine della canzone del cadetto Rousselle e del suo autore) stampato a Parigi nel febbraio 1850 nel quale, oltre a retrocedere la nascita di questa canzone almeno all’inizio del XVII secolo, l’autore forniva il testo della canzone come venne riportata in “Chants et chansons populaires de la France, 1re série, Paris, Delloye, 1843”. L’editore di quest’ultima nella sua introduzione dichiarava di aver completato la canzone, fino ad allora stampata in una versione di sei strofe, con alcuni testi quasi introvabili riuscendo così a portare la sua lunghezza a 17 strofe. Ecco la sua versione:

Cadet Rousselle Cadet(to) Rousselle

1
Cadet Rousselle a trois maisons, (bis.) Cadet Rousselle ha tre case, (bis.)
Qui n’ont ni poutres, ni chevrons ; (bis.) Che non hanno travi né puntoni ; (bis.)
C’est pour loger les hirondelles ; Sono per alloggiare le rondini ;
Que direz-vous d’ Cadet Rousselle ? Cosa direte di Cadet Rousselle ?
Ah ! ah ! ah ! mais vraiment, Ah ! ah ! ah ! ma davvero,
Cadet Rousselle est bon enfant. Cadet Rousselle è un bravo ragazzo.

2
Cadet Rousselle a trois habits, Cadet Rousselle ha tre abiti
Deux jaunes, l’autre en papier gris, Due gialli e l’altro di carta gialla
Il met celui-là quand il gèle, Mette quest’ultimo quando gela
Ou quand il pleut et quand il grêle : O quando piove o quando grandina
Ah ! ah ! etc. Ah ! ah ! ecc.

3
Cadet Rousselle a trois chapeaux ; Cadet Rousselle ha tre cappelli
Les deux ronds ne sont pas très-beaux, I due tondi non sono molto belli
Et le troisième est à deux cornes, E il terzo è a due corna
De sa tête il a pris la forme : Della sua testa ha preso la forma
Ah ! ah ! etc. Ah ! ah ! ecc.

4
Cadet Rousselle a trois beaux yeux, Cadet Rousselle ha tre begli occhi
L’un r’garde à Caen, l’autre à Bayeux; Uno guarda Caen l’altro Bayeux
Comme il n’a pas la vue bien nette, Poichè non ha una visione molto nitida
Le troisième c’est sa lorgnette: Il terzo è il suo occhiale
Ah ! ah ! etc. Ah ! ah ! ecc.

5
Cadet Rousselle a une épée Cadet Rousselle ha una spada
Très-longue, mais toute rouillée; Molto lunga ma tutta arrugginita
On dit qu’elle est encore pucelle, Si dice che sia ancora pulzella
C’est pour faire peur aux hirondelles: E per fare paura alle rondini
Ah ! ah ! etc. Ah ! ah ! ecc.

6
Cadet Rousselle a trois souliers, Cadet Rousselle ha tre scarpe
Il en met deux dans ses deux pieds ; Ne mette due nei suoi due piedi
Le troisième n’a pas d’ semelle, La terza non ha suola
Il s’en sert pour chausser sa belle : Se ne serve per calzar la sua bella
Ah ! ah ! etc. Ah ! ah ! ecc.

7
Cadet Rousselle a trois cheveux, Cadet Rousselle ha tre capelli
Deux pour les fac’, un pour la queue Due per la faccia uno per la coda
Et quand il va voir sa maîtresse, E quando va a trovare la sua amante
Il les met tous le trois en tresse : Li mette tutti e tre in una treccia
Ah ! ah ! etc. Ah ! ah ! ecc.

8
Cadet Rousselle a trois garçons, Cadet Rousselle ha tre figli
L’un est voleur, l’autre est fripon ; Uno è un ladro l’altro è un ladruncolo
Le troisième est un peu ficelle, Il terzo è un volpone
Il ressemble à Cadet Rousselle : Somiglia a Cadet Rousselle
Ah ! ah ! etc. Ah ! ah ! ecc.

9
Cadet Rousselle a trois gros chiens , Cadet Rousselle ha tre grossi cani
L’un court au lièvr’, l’autre au lapin ; Uno va alla lepre l’altro al coniglio
L’ troisièm’ s’enfuit quand on l’appelle, Il terzo scappa quando lo si chiama
Comm’ le chien de Jean de Nivelle : Come il cane di Jean de Nivelle
Ah ! ah ! etc. Ah ! ah ! ecc.

10
Cadet Rousselle a trois beaux chats Cadet Rousselle ha tre bei gatti
Qui n’attrapent jamais les rats ; Che non acchiappano mai i topi
Le troisième n’a pas d’ prunelle, Il terzo non ha pupille
Il monte au grenier sans chandelle: Sale in soffitta senza candela
Ah ! ah ! etc. Ah ! ah ! ecc.

11
Cadet Rousselle a marié Cadet Rousselle ha sposato
Ses trois filles dans trois quartiers ; Le sue tre figlie in tre quartieri
Les deux premièr’ ne sont pas belles ; Le prime due non sono belle
La troisième n’a pas d’ cervelle : La terza non ha cervello
Ah ! ah ! etc. Ah ! ah ! ecc.

12
Cadet Rousselle a trois deniers, Cadet Rousselle ha tre denari
C’es pour payer ses créanciers ; Sono per pagare i suoi creditori
Quand il a montré ses ressources, Quando ha mostrato le sue risorse
Il les remet dedans sa bourse : Le rimette nella sua borsa
Ah ! ah ! etc. Ah ! ah ! ecc.

13
Cadet Roussell’ s’est fait acteur, Cadet Rousselle s’è fatto attore
Comme Chénier s’est fait auteur. Come Chénier s’è fatto autore
Au Café quand il joue son rôle, Al Caffé quando recita la sua parte
Les Aveugles le trouvent drôle : I ciechi lo trovano divertente
Ah ! ah ! etc. Ah ! ah ! ecc.

14
Cadet Rousselle est un guerrier Cadet Rousselle è un guerriero
A la façon de Dumourier ; Del tipo di Dumourier
Et quand il marche à la victoire, E quando marcia alla vittoria
Il tourne le dos à la gloire : Gira le spalla alla gloria
Ah ! ah ! etc. Ah ! ah ! ecc.

15
Cadet Rousselle a des plats bleus Cadet Rousselle ha dei piatti blu
Qui sont beaux, qui n’ vont pas au feu ; Che sono belli e non vanno sul fuoco
Si vous voulez en faire emplette, Se volete comperarne
Adressez-vous à La Fayette Rivolgetevi a La Fayette
Ah ! ah ! etc. Ah ! ah ! ecc.

16
Cadet Roussell’ fait des discours Cadet Rousselle fa dei discorsi
Qui n’ sont pas longs quand ils sont courts ; Che non sono lunghi quando sono corti
L’abbé Maury se les applique L’abate Maury li applica
Pour endormir la République : Per addormentare la repubblica
Ah ! ah ! etc. Ah ! ah ! ecc.

17
Cadet Roussell’ ne mourra pas, Cadet Rousselle non morirà
Car, avant de sauter le pas, Poichè prima di compiere il passo
On dit qu’il apprend l’orthographe Si dice che impari l’ortografia
Pour fair’ lui-mêm’ son épitaphe : Per far lui stesso il suo epitaffio
Ah ! ah ! ah ! mais vraiment, Ah ! ah ! ah ! ma davvero,
Cadet Rousselle est bon enfant. Cadet Rousselle è un bravo ragazzo.


Testo tratto da:
De l'origine de Cadet Rousselle, Plon Frères, Paris 1850
Traduzione italiana di Gian Mario Navillod

Il signor Dumersan, conservatore della Bibliothèque nationale, ha scritto alcune note storiche su questa canzone che devono essere parzialmente rettificate. Vi si legge tra l’altro: «si cantava nel 1792, fu famosa in quest’epoca ma era d’importazione. I soldati francesi avevano sentito cantare nel Brabante una canzone “Jean de Nivelle” che senza dubbio alludeva a Jean de Nivelle, figlio di Jean II, signore di Montmorency, che aveva sposato Jeanne de Fosseaux, signora di Nivelle. Il padre seguì Luigi XI mentre il figlio si schierò con Carlo il temerario. Jean di Montmorency, istigato dalla seconda moglie e da Luigi XI, fece chiamare tre volte, dai suoi sergenti e dagli araldi, Jean de Nivelle, suo figlio, per venire a combattere per il re di Francia. Ma Jean, segretamente informato del fatto che lo volevano gettare in catene, scappò invece di seguire gli emissari del padre che gridò “Quel cane di Jean de Nivelle se ne scappa quando lo si chiama”. Questa tradizione corrotta portò il popolo ignorante a pensare che Jean de Nivelle avesse un cane che fugge quando lo si chiama. Alcuni biographes pretendono di aver visto la canzone in un piccolo stampato, molto raro, stampato a Namour nel 1680. Poiché i nostri soldati conoscevano molto poco Jean de Nivelle è probabile che adattarono la canzone a qualche commilitone chiamato Cadet Rousselle ed è con questo nome che la canzone divenne così popolare nel 1792.»

Mentre in Belgio la canzone di Jean de Nivelle compare in una raccolta stampata a Namur nel 1680, in Francia la si trova in una raccolta stampata a Rouen nel 1612 (Chansons folastres et prologues tant superlifiques que drolatiques des comédiens françois, revues et augmentées de nouveau par le sieur de Bellone, à Rouen, chez Jean Petit, 1612) con questo testo:

Jean de Nivelle Jean de Nivelle

1
Jean de Nivelle a trois enfants, (bis.) Jean de Nivelle ha tre figli (bis)
Dont il y en a deux marchands ; (bis.) Di cui due mercanti (bis)
L’autre écure la vaisselle ; L’altro lustra i piatti
Hay avant, Jean de Nivelle ! Hay avanti Jean de Nivelle
Hay ! hay ! hay avant ! Hay hay hay avanti
Jean de Nivelle est un galant. Jean de Nivelle è un galant

2
Jean de Nivelle a trois chevaux, Jean de Nivelle ha tre cavalli
Deux sont par monts et par vaux, Due sono per monti e per valli
Et l’autre n’a point de selle ; E l’altro non ha per nulla la sella
Hay avant, Jean de Nivelle ! Hay avanti Jean de Nivelle
Hay ! hay ! etc. Hay hay ecc.

3
Jean de Nivelle a trois beaux chiens, Jean de Nivelle ha tre bei cani
Il y en a deux vaut-riens, Ve ne sono due che non valgono nulla
L’autre fuit quand on l’appelle ; L’altro scappa quando lo si chiama
Hay avant, Jean de Nivelle ! Hay avanti Jean de Nivelle
Hay ! hay ! etc. Hay hay ecc.

4
Jean de Nivelle a trois gros chats, Jean de Nivelle ha tre grandi gatti
L’un prend souris, l’autre rats, Uno prende i topi l’altro i ratti
L’autre mange la chandelle ; L’altro mangia la candela
Hay avant, Jean de Nivelle ! Hay avanti Jean de Nivelle
Hay ! hay ! etc. Hay hay ecc.

5
Jean de Nivelle a un valet, Jean de Nivelle ha un valletto
S’il n’est beau, il n’est pas laid ; Se non è bello non è brutto
Il accoste une pucelle, Accosta una pulzella
Hay avant, Jean de Nivelle ! Hay avanti Jean de Nivelle
Hay ! hay ! hay avant Hay hay hay avanti
Jean de Nivelle est triomphant. Jean de Nivelle è un galant


Testo tratto da:
De l'origine de Cadet Rousselle, Plon Frères, Paris 1850
Traduzione italiana di Gian Mario Navillod

Nella stessa raccolta compare quest’altra gustosa canzone di cui non ho trovato al momento la melodia. Il testo è così divertente che lo trascrivo in attesa di conoscerne la musica.

Quand le valet Quando il valletto

1
Quand le valet fut à l’huis Quando il valletto fu sull’uscio
Il honnait ; Esitava
Et la dame lui demande E la dama gli chiese
Qu’il avait ? Cosa c’è
Volontiers dedans j’entrasse, Entrerei volentieri
Madame, si j’osasse Signora se osassi
- entre, valet, hardiment, entra valletto con ardimento
Mon mari est à Rouen. Mio marito è a Rouen

2
Quand le valet fut entré Quando il valletto fu entrato
Il honnait ; Esitava
La maîtresse lui demande L’amante gli chiese
Qu’il avait ? Cosa c’è
Volontiers je me couchasse, Volentieri mi coricherei
Madame, si j’osasse. Signora se osassi
- Couche, valet, hardiment, Coricati valletto con ardimento
Mon mari est à Rouen. Mio marito è a Rouen

3
Quand le valet fut couché, Quando il valletto fu coricato
Il honnait ; Esitava
La maîtresse lui demande L’amante gli chiese
Qu’il avait ? Cosa c’è
Volontiers je vous fringasse, Volentieri vi fringherei
Madame, si j’osasse. Signora se osassi
- Fringue, valet, hardiment, fringa valletto con ardimento
Mon mari est à Rouen. Mio marito è a Rouen

4
Quand le valet eut fringué, Quando il valletto ebbe fringato
Il honnait ; Esitava
La Maîtresse lui demande L’amante gli chiese
Qu’il avait ? Cosa c’è
Volontiers je m’en allasse, Volentieri me ne andrei
Madame, si j’osasse. Signora se osassi
- Va-t’en, valet, vitement, Vattene valletto di fretta
Mon mari vient de Rouen. Mio marito viene da Rouen

5
Quand le mari fut venu, Quando il marito fu arrivato
Il honnait ; Esitava
Et la dame lui demande E la dama gli chiese
Qu’il avait ? Cosa c’è
Très-volontiers j’envoyasse Molto volentieri spedirei
Ce valet, si j’osasse. Questo valletto se osassi
- Non, dit-elle, nullement, No disse lei niente affatto
Car il sert fidèlement. Poiché serve fedelmente.
Testo tratto da:
De l'origine de Cadet Rousselle, Plon Frères, Paris 1850 Traduzione italiana di Gian Mario Navillod

Discografia:

-

Bibliografia:

Emanuela Lagnier, Enquête sur le chant populaire en Vallée d'Aoste, Musumeci Editeur, Aoste 1984
Lécrivain et Toubon, Chants et chansons populaires de la France, ed. Lécrivain et Toubon, Paris 1858 (http://gallica.bnf.fr/)
De l'origine de Cadet Rousselle, Plon Frères, Paris 1850 (http://gallica.bnf.fr/)
Chants et chansons populaires de la France, 1re série, Paris, Delloye, 1843
Bellone, Chansons folastres et prologues tant superlifiques que drolatiques des comédiens françois, revues et augmentées de nouveau par le sieur de Bellone, à Rouen, chez Jean Petit, 1612

ULTIMO AGGIORNAMENTO 30.05.2008

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