Tamburo in pelle di camoscio
Tamburo di Cogne

Auprès de ma blonde

Solo nel 1704 comparve il testo che si canta ancor oggi, con il titolo di «Le prisonnier de Hollande», “Il prigioniero in Olanda”, scritto presumibilmente in occasione della guerra tra la Francia di Luigi XIV detto il Re Sole ed i Paesi Bassi. La canzone riscosse un immediato successo tra la fanteria grazie al suo ritmo brioso ed al suo ritornello che rammentava ai combattenti gli affetti lasciati alla partenza.

È conosciuta con alcune varianti che riguardano soprattutto i nomi dei luoghi in Francia, Svizzera e Canada.

Non è stata pubblicata negli studi di Joseph-Siméon Favre sul folklore valdostano della fine del XIX secolo e non compare neppure sul Chansonnier Valdôtain del 1912. Bisogna aspettare il 1932 con il canzoniere Valdôtains, chantons! dove è presente con il titolo La Blonde per vederla pubblicata in valle.

Una ricerca sulle carte inedite di Favre potrebbe chiarire se questa canzone è arrivata in Valle tra il XVIII e il XIX secolo oppure se è stata introdotta in Valle d’Aosta dai nostri emigranti rientrati nella terra d’origine nel corso del XX secolo.

Un’ipotesi suggestiva ma difficilmente dimostrabile è che questa canzone sia stata portata in valle dalle truppe del Re Sole ai tempi della guerra di successione spagnola e dell’assedio di Torino del 1706.

Auprès de ma blonde Vicino alla mia bionda

1
Au jardin de mon père les lilas sont fleuris (bis) Nel giardino di mio padre il lillà sono fioriti (bis)
Tous les oiseaux du monde y viennent faire leur nid Tutti gli uccelli al mondo vengono a farvi il nido
Ref. Rit:
Auprès de ma blonde qu'il fait bon fait bon fait bon Vicino alla mia bionda come di sta bene bene bene
Auprès de ma blonde qu'il fait bon dormir Vicino alla mia bionda come si dorme bene

2
Tous les oiseaux du monde y viennent faire leur nid (bis) Tutti gli uccelli al mondo vengono a farvi il nido (bis)
La caille la tourterelle et la jolie perdrix La quaglia la tortora e la bella pernice

3
Et ma jolie colombe qui chante jour et nuit E la mia bella colomba che canta notte e giorno

4
Qui chante pour les filles qui n'ont pas de mari Che canta per le fanciulle che non hanno marito

5
Pour moi ne chante guère car j'en ai un joli Per me non canta affatto poichè ne ho uno carino

6
Dites-nous donc la Belle où est donc votre mari Diteci allora Bella dov’è vostro marito

7
Il est dans la Hollande les Hollandais l'ont pris è in Olanda gli olandesi l’hanno preso

8
Que donneriez-vous la Belle pour ravoir votre mari Cosa dareste bella per riavere vostro marito

9
Je donnerais Versailles Paris et Saint-Denis Darei Versailles Parigi e Saint Denis

10
Les tours de Notre-Dame et l'clocher d' mon pays La torre di Notre-Dame e il campanile del mio paese

11
Et ma joli colombe qui chante jour et nuit E la mia bella colomba che canta giorno e notte

Questa canzone di origine francese potrebbe avere radici lontane nel tempo. Nel Chansonnier de Bayeux del XV secolo si trova una canzone con parole simili:

Au jardin de mon père Nel giardino di mio padre
Il y croist un rousier. Cresce un roseto
Trois jeunes demoiselles Tre giovani fanciulle
Si s’y vont umbragier cercano la sua ombra

E nel 1575 il signor Balbani, di origine italiana ma emigrato nelle Fiandre, annotava una canzone che temina con queste parole:

Que me donnez-vous belle si je l'iray querir Cosa mi date bella se andrò a prenderlo (il vostro innamorato)
Je vous donray Bolongne Bruges Gand et Paris Vi darò Boulogne Bruges Gand e Parigi
Et la clere fontaine quy sort en no jardin E la chiara fonte che esce nel nostro giardino

Discografia:

-

Bibliografia:

Egidio Lanivi, à pleine voix, Casa Editrice Singularis, Aosta 2005 (senza notazione musicale) Valdôtains, chantons!, Tipografia Silvestrelli e Cappelletto, Torino 1932

PAGINA DEL 7.05.2007

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